Politica & Lavoro

Riapertura acconciatori e pubblici esercizi: scelte incomprensibili

A rischio decine di migliaia di imprese.


“Ho ascoltato con il vice presidente Luongo le dichiarazioni del Presidente Conte sulla riapertura tra 5 settimane di Estetiste, Acconciatori e pubblici esercizi, il provvedimento ci lascia basiti” – ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro FIOLA – “Queste imprese sono chiuse da 2 mesi e si stanno preparando da giorni ad una riapertura in massima sicurezza”.

Palazzo della Borsa denuncia che tempi così lunghi rischiano di mettere in ginocchio il comparto più importante per i servizi alla persona. La piaga dell’abusivismo domiciliare sta dilagando in maniera incontrollabile e gli imprenditori onesti e responsabili non possono rimanere a guardare la propria clientela all

a mercè di improvvisatori e possibili untori. “Metteremo in campo ogni sforzo per chiedere con determinazione al Governo tramite Unioncamere nazionale, di accorciare i tempi di riapertura” – fa eco il rappresentante dell’Artigianato della giunta camerale Fabrizio Luongo.

Il duro disappunto di Piazza Bovio si conclude con un inciso del presidente Fiola “Basta fondi a pioggia, occorre assicurare aiuti economici alle imprese danneggiate, siamo stati fino ad oggi rispettosi di un auspicabile sinergia e coordinamento sulle misure, occorre garantire sostegno vero alle imprese seriamente danneggiate prima che sia troppo tardi come Acconciatori, estetiste e pubblici esercizi non tralasciando la filiera turistica”

VIDEO - Il nuovo DPCM penalizza parrucchieri e centri estetici


lunedì 27 aprile 2020 - 20:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro