Dal 22 giugno non ci sarà più l'obbligo di mascherine in Campania. A firmare la nuova ordinanza regionale è il Governatore Vincenzo De Luca che ha deciso di rimuovere l'obbligo dopo i numeri positivi relativi ai contagi che arrivano da un paio di settimane. Dopo aver aperto tutte le attività, anche se con qualche giorno di ritardo rispetto al resto del Paese, De Luca ha deciso di liberare i cittadini dalle mascherine quando camminano per strada. Quest'ultime saranno però obbligatorie all'interno dei luoghi chiusi, come per esempio supermercati, bar, ristoranti, ecc. Ad annunciarlo è lo stesso Presidente che in diretta Facebook ha spiegato: «È sempre bene indossarla, è un motivo di ragionevole prudenza, e va sempre portata dietro nel caso all'esterno si creino situazioni di assembramento. Nei luoghi pubblici non ci sarà l'obbligo ma se le strade diventano affollate, il cittadino dovrà indossarla per prevenire eventuali contagi».
Nel corso della diretta social De Luca
ha anche annunciato l'apertura prossima di sale bingo e centri scommesse, come previsto anche dal dpcm del Presidente Giuseppe Conte. In Campania, quindi, presto tutto ritornerà alla normalità. In più, gli arrivi nella Regione sono costantemente controllati dalle forze dell'ordine per evitare l'arrivo di casi sospetti dalle regioni settentrionali.
Per quanto riguarda invece le elezioni, il Governatore attacca il Governo centrale: «È una vergogna istituzionale non avere ancora a disposizione le date per le elezioni. Bisognava andare al voto a luglio ma hanno preferito rinviare. In pratica abbiamo aperto tutto, qualsiasi tipo di attività ma non diamo la possibilità ai cittadini di andare a votare. E non dobbiamo dimenticare che in autunno le elezioni saranno anche un problema per le scuole. Faremo iniziare l'anno scolastico ai ragazzi per poi bloccarlo per i turni amministrativi e regionali, con il rischio che le lezioni vengano sospese per un mese. In questo Paese non c'è cultura scolastica».