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Razzi e droni dal Libano su Israele, sirene d'allarme a Tel Aviv

Hezbollah: 'Nel mirino una base navale e una sede del Mossad'.

di Ansa


Raid aerei su sud Beirut, ospedale Al-Sahel evacua pazienti
Almeno 13 raid aerei sono stati lanciati dall'aeronautica israeliana tra ieri sera e le prime ore del mattino contro il bastione di Hezbollah nel sud di Beirut, dopo che l'Idf ha accusato le milizie filoiraniane di aver nascosto "mezzo miliardo di dollari in banconote e oro" in un bunker sotto l'ospedale Al-Sahel nel sobborgo meridionale di Dahiyeh, nonostante il Paese stia attraversando una crisi finanziaria che dura da anni.
L'ospedale ha affermato che sta evacuando i pazienti in un luogo più sicuro e il direttore Fadi Alameh ha dichiarato alla Tv locale al Jadeed che l'ospedale, che opera nell'area da 42 anni, dispone di sale operatorie sotterranee e non ha legami con Hezbollah.
 
L'Idf ha dichiarato che "l'ospedale non sarà attaccato, poiché è in guerra con Hezbollah e non con il popolo libanese".
Il portavoce dell'Idf Daniel Hagari ha dichiarato ieri sera che il bunker si trova "nel cuore di Beirut, in via Derm 7, è uno dei bunker dove si nascondeva Hasan Nasrallah, scavato deliberatamente sotto l'ospedale". 
07:43

Frammenti di razzi intercettati su Tel Aviv, non ci sono vittime
La polizia israeliana ha riferito che frammenti di razzi lanciati da Hezbollah dal Libano e intercettati dal sistema di difesa aereo sono caduti nell'area di Tel Aviv, non ci sono vittime o feriti. Mentre i frammenti caduti in seguito alla distruzione di altri razzi nella città di Maagan Michael, nel nord di Israele, hanno danneggiato un edificio e alcuni veicoli.
07:11

Hezbollah: 'Prese di mira una base navale israeliana e una sede del Mossad'
Il movimento libanese filo-iraniano Hezbollah ha annunciato di aver preso di mira una "base navale" vicino ad Haifa, in Israele. Una "salva di razzi" ha preso di mira la "base navale Stella Maris a nord-ovest di Haifa", secondo una dichiarazione del movimento libanese, che ha anche rivendicato attacchi simili su due posizioni dell'esercito israeliano "nella periferia di Tel Aviv". 

L'Idf ha comunicato che cinque razzi sono stati sparati contro la città, di cui quattro sono stati intercettati dal sistema di difesa e un altr

o è caduto esplodendo in un'area aperta. Contemporaneamente Hezbollah ha sparato dal Libano altri 15 razzi sull'Alta Galilea e sulle alture del Golan. 

Fra gli obiettivi dichiarati da Hezbollah c'erano anche la base dell'Unità 8200 a Tel Aviv, presso il quartier generale del Mossad, e la batteria dell'Iron Dome" (il sistema di difesa antiaereo) nel centro di Israele, nell'area di Tel Aviv.
06:51

Sirene d'allarme nel centro di Tel Aviv
Sirene d'allarme sono scattate nel centro di Tel Aviv alle 6.45 di questa mattina. Lo ha constatato l'ANSA sul posto. Subito dopo si è sentito il boato di una esplosione. Sirene anche in Samaria e a Modi'in Illit, riferisce l'Idf.
05:01

Sirene nel nord di Israele, intercettati droni e razzi dal Libano
Sirene di allarme hanno suonato stanotte nel nord di Israele e l'Aeronautica israeliana ha intercettato 'obiettivi aerei' e razzi. Lo annuncia l'Idf precisando che non si sono registrati feriti. "In seguito alle sirene suonate alle 00:26 nell'area dell'Alta Galilea, l'Iaf ha intercettato un sospetto obiettivo aereo che attraversava dal Libano verso Israele.

Le sirene hanno suonato per la possibilità di schegge cadute". Un altro 'obiettivo aereo', possibilmente un drone, è stato intercettato alle 0.51 nelle alture del Golan. "Il bersaglio è stato tracciato dall'Iaf ed è caduto in un'area aperta", aggiunge l'Idf. Un altro allarme ha interessato intorno alle 4.50 la Galilea, Wadi Ara, HaCarmel, Haifa Bay e HaAmakim. "Sono stati identificati cinque razzi provenienti dal Libano che sono stati intercettati dall'Iaf", informa l'Idf. 
00:20

Media: 'Un raid ha colpito davanti all'ingresso di un ospedale a Beirut'
L'attacco aereo israeliano delle scorse ore a sud di Beirut ha colpito proprio di fronte all'ingresso dell'ospedale universitario Rafik Hariri, ha detto al Guardian un portavoce della stessa struttura sanitaria.

Si tratta del più grande ospedale pubblico del Libano e lo stesso in cui sono stati curati pazienti precedentemente evacuati dagli ospedali di Dahiyeh, la periferia sud di Beirut, a causa degli intensi bombardamenti israeliani nella zona. 


martedì 22 ottobre 2024 - 09:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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