Cronaca

Porto turistico al taglio del nastro

Sabato l’inaugurazione di Marina di Stabia con Bassolino

di Luisa Del Sorbo


Tutto pronto per l’inaugurazione del porto turistico «Marina di Stabia». A tagliare il nastro, sabato alle 11 in via De Gasperi, ci saranno il presidente della Regione Antonio Bassolino, esponenti della giunta regionale, il sindaco di Castellammare Salvatore Vozza, istituzioni locali, imprenditori del comprensorio torrese - stabiese e rappresentanti delle società del Polo Nautico di Torre Annunziata. «Abbiamo previsto una giornata intensa - spiega Salvatore La Mura, componente del Consiglio di amministrazione di Marina di Stabia - si partirà alle 11 con l'inaugurazione, poi seguirà la tavola rotonda con imprenditori e istituzioni e un confronto aperto sulla risorsa mare e sui piani di sviluppo del territorio». Un'inaugurazione simbolica quella di Castellammare, per presentare il completamento dei lavori a mare del porto turistico, che in realtà ha iniziato a funzionare la scorsa estate. Lo scalo conta 1300 posti barca, di cui 161 coperti, una piccola vasca di alaggio ed è prevista a breve anche la creazione di un circolo nautico e di una sede distaccata della capitaneria. A partire da ottobre saranno poi ripresi i lavori a terra, per la riconversione dei vecchi capannoni industriali, che si susseguono dalla foce del Sarno all'azienda Avis, da trasformare in aree commerciali. Sono in cantiere servizi alberghieri, un parcheggio per 500 vetture, yacht center con multisala e sport center, manutenzione e rimessaggio dell

e imbarcazioni e delle attività commerciali connesse alla nautica. Interventi che andranno a occupare un'area di 370 mq, dando lavoro a pieno regime a 200 unità lavorative. «Gli interventi strutturali a terra - precisa La Mura - in realtà sono stati già iniziati nel maggio del 2006, con l'abbattimento del vecchio muro di recinzione che impediva allo sguardo dei passanti di ammirare il mare e lo splendido paesaggio del Golfo. Ci sono ancora molti lavori da fare e ultimare, ma stiamo lavorando a pieno regime ed entro la prossima estate il progetto dovrebbe essere totalmente completato». Progetto fondamentale per lo sviluppo dell'area, considerato centrale per la riconversione dell’economia di Castellammare. Nato nel 1999 con un bando di project financing messo in campo dalla Tess, il porto turistico conta su un investimento di fondi pubblici e privati pari a 90 milioni di euro. Nel 2002 è stata posata la prima pietra e sabato è prevista finalmente l'inaugurazione del progetto in acqua. Si dovrà attendere invece alla prossima estate per l'ultima tappa in campo di riconversione dei vecchi capannoni industriali della periferia nord di Castellammare. Nei progetti in calendario, c'è anche la volontà di alcuni privati di creare un mega albergo e si attende con ansia la risposta della città, con lo sviluppo dell'indotto nei settori di mare e ristorazione, considerate attività vincenti nell'ambito dei progetti in corso.


mercoledì 20 giugno 2007 - 20/06/2007 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca