Si è concluso con un intenso bilancio operativo il ponte del 2 Giugno per la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Andrea Pellegrino. Dal 30 maggio al 2 giugno, uomini e mezzi del Corpo hanno rafforzato la vigilanza lungo i circa 60 chilometri di costa di competenza, che si estendono da Torre Annunziata fino a Massa Lubrense, comprendendo anche il primo tratto della Costiera Amalfitana.
L'obiettivo delle attività è stato garantire la sicurezza della navigazione, l'incolumità dei bagnanti, il regolare svolgimento dei trasporti marittimi e il rispetto delle norme contenute nell'ordinanza di sicurezza balneare n. 35 del 29 maggio 2026.
Traffico nautico in forte aumento tra Sorrento, Amalfi e Capri
Complice il lungo weekend festivo, il traffico marittimo ha registrato un sensibile incremento, soprattutto nelle acque della Penisola Sorrentina, della Costiera Amalfitana e nei collegamenti verso Capri. Numerose le unità da diporto, in particolare le imbarcazioni charter, che hanno affollato il mare durante i giorni di festa.
Per far fronte all'aumento delle presenze, la Guardia Costiera ha impiegato quattro mezzi navali, tra cui i battelli pneumatici GC B157 e GC A156, percorrendo complessivamente circa 75 miglia nautiche, pari a oltre 150 chilometri.
Ottantacinque controlli e dodici sanzioni
Nel corso delle attività sono stati effettuati 85 controlli e contestate 12 violazioni al Codice della Navigazione. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa e l'assenza o l'irregolarità delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo.
La Capitaneria ricorda che l'ordinanza vigente vieta la navigazione entro 200 metri dalle spiagge e dalle aree interessate dalla balneazione e entro 100 metri dalle coste a picco.
Lotta alla pesca abusiva e tutela dell'ambiente marino
Particolare attenzione è stata dedicata anche al contrasto della pesca illegale. I militari hanno sequestrato decine di attrezzi da pesca abusivamente posizionati nelle acque di Vico Equense, tra cui diverse nasse irregolari.
A Sorrento, nella zona dei Bagni della Regi
na Giovanna, sono state inoltre sequestrate reti da pesca non segnalate lunghe oltre 300 metri. Attrezzature che, oltre a rappresentare un pericolo per la navigazione, costituiscono una minaccia per l'ecosistema marino.
L'attività si inserisce in un più ampio programma di tutela ambientale che ha visto recentemente la Capitaneria stabiese coordinare, insieme al Consorzio dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, operazioni di individuazione, recupero e smaltimento di quintali di rifiuti abbandonati sui fondali dell'area protetta.
Due interventi di soccorso a Vico Equense
Tra gli episodi più significativi del ponte festivo, il soccorso prestato nel primo pomeriggio del 2 giugno a tre persone a bordo di un natante da diporto rimasto in avaria nei pressi dello Scoglio della Tartaruga, a Vico Equense. I militari hanno assistito gli occupanti e li hanno condotti in sicurezza nel porto di Castellammare di Stabia. L'imbarcazione è stata successivamente recuperata e ormeggiata.
Nello stesso pomeriggio, davanti al lido Axidie di Vico Equense, due unità da diporto sono entrate in collisione durante le operazioni di recupero dell'ancora, riportando danni agli scafi. Sul posto è intervenuto tempestivamente il battello GC B157 della Guardia Costiera, che ha gestito la situazione e scortato entrambe le imbarcazioni fino al porto stabiese.
I quattro diportisti coinvolti, tra cui una donna in gravidanza, non hanno riportato conseguenze. Sono tuttora in corso gli accertamenti tecnici per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
L'appello del comandante Pellegrino
Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli, prosegue senza interruzioni l'attività di controllo e presidio del territorio marittimo da parte della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia.
Il comandante Andrea Pellegrino rinnova l'invito a tutti i fruitori del mare a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi delle norme. In particolare, richiama l'attenzione sull'obbligo di osservare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza dalla costa, ricordando che per ogni emergenza in mare è sempre attivo il numero verde 1530.