Il paradosso è ormai di casa a Pompei, dove quello stesso corpo di polizia municipale che lotta da mesi per farsi riconoscere dall'Ente le indennità di turnazione, avrà a breve una nuova sede.
Da palazzo De Fusco hanno infatti annunciato il semaforo verde per i lavori di restyling alla vecchia pretura di via Lepanto. A breve l'edificio diventerà una 'cittadella della legalità', pronta per ospitare - oltre ai caschi bianchi - anche la Protezione civile e la Croce Rossa.
Un progetto certamente ambizioso che mira a rinnovare le strutture da mettere a disposizione delle autorità civili pompeiane, ma non solo. A tornare a fiorire sarebbe anche un tratto di strada, quello in prossimità dello stadio comunale, negli ultimi anni letteralmente abbandonata a se stessa.
A proposito del campo sportivo, non mancano le facili ironie dei pompeiani a proposito del posto a
uto: «Parcheggiando all'interno della struttura il sindaco risparmierà anche sul canone per i veicoli».
La speranza è soprattutto quella che il progetto non naufraghi come quello inerente alla riqualificazione di piazza Schettini, della Fonte Salutare e di altre aree verdi attorno al municipio. Un'opera mai decollata malgrado l'ok della giunta alla gara d'appalto.
Rovescio della medaglia, non sembrano ancora esserci gli estremi per ricucire lo strappo creatosi tra sindacati dei vigili e revisori dei conti. Da palazzo De Fusco riferiscono come sia impossibile, al momento, ricostituire il fondo per le indennità; dal canto proprio i rappresentanti di categoria hanno già chiesto alla Prefettura di Napoli la nomina di un commissario ad acta per rimediare alla promesse non mantenute dal sindaco Pietro Amitrano. Sullo sfondo, con il Natale alle porte, incombe sempre il rischio sciopero.