Politica & Lavoro

Pompei - Vigili, la Cisl attacca ancora l'Ente: «Atteggiamento lesivo per i lavoratori»

Prosegue il braccio di ferro tra sindacati ed amministrazione comunale.

di Raimondo De Luca


Questione vigili risolta a palazzo De Fusco? C'è chi dice no. I sindacalisti della Cisl hanno fatto sapere che non c'è convergenza riguardo all'orario di lavoro della polizia locale. Tradotto, da quanto emerso dal summit presso la prefettura di Napoli la quadra è ancora lontana. Il tutto mentre la sospensione dello sciopero del 7 ottobre in occasione della grande Supplica annuale sarebbe "stata molto caldeggiata dal prefetto".
Il verbale sulla procedura di 'raffreddamento' con il tavolo sindacale di venerdì a Napoli diffuso dal sindacato di Funzione Pubblica della Cisl, del resto, sembra parla chiaro: "L'atteggiamento assunto finora dall'amministrazione è palesemente antisindacale e lesivo dei diritti dei lavoratori". Si stigmatizza inoltre la decisione unilaterale assunta dall'Ente di articolare l'orario di lavoro degli agenti senza il preventivo confronto con le parti sindacali, come sancito dalla legge, mentre i vigili urbani sono costretti a lavorare su turni antimeridiani, pomeridiani, notturni e festivi senza percepire alcun tipo di indennità. Inoltre non è stato possibile rivedere l'articolazione dell’orario di lavoro perché era assente il comandante Gaetano Petrocelli.

Pare evidente - e preoccupante - la distanza tra le tutte le parti in causa: non s

olo tra i rappresentanti di categoria e gli uffici comunali, ma anche fra gli stessi sindacati. La Cgil e la Uil, appena dopo l'incontro, si erano dette fiduciose che questa volta Amitrano potesse garantire in tempi brevi il ripristino del fondo e un'adeguata turnazione per i dipendenti "in non più di 10 giorni". Meno soddisfatta la Cisl, secondo cui l'amministrazione avrebbe diramato ai pompeiani una comunicazione non rispondente ai fatti reali, con l'obiettivo di distogliere l'attenzione dalla sostanza della vertenza sindacale. Per questo la revoca sullo sciopero del 7 ottobre è arrivata per un senso di attaccamento alla città di Pompei, che prescinde dall'atteggiamento di scarsa disponibilità manifestata dal primo cittadino.

Nel frattempo anche la questione del fondo salariale resta in standby . "Nonostante i tentativi di mediazione - ha sottolineato la Cisl -, l'Ente è rimasto sulla propria posizione ed ha ribadito l'impossibilità di riconoscere il salario accessorio ai lavoratori, argomentando che per definire la questione della costituzione del fondo occorre pazientare ancora diversi mesi". Se così dovesse essere, anche l'impegno dei '10 giorni' raccontato dalla Cgil cadrebbe. E a quel punto non è escluso che il comando di piazza Schettini non ripiombi nel caos.


domenica 30 settembre 2018 - 09:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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