Cronaca

Pompei - Vigili in strada per le feste, arriva la diffida dei sindacati al Comune: «Non può essere obbligatorio»

Non convincono le motivazioni addotte dai vertici dell'amministrazione.

di Raimondo De Luca


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Ha fatto discutere parecchio nelle ultime 48 ore l'ordine arrivato dal dirigente della Municipale Gennaro Petrocelli nel quale, di fatto, si ordina ai vigili urbani di scendere in strada a Natale, Santi Stefano, Capodanno ed Epifania. Un provvedimento, quello del comandante, che si allinea al volere del prefetto di Napoli.

Su StabiaChannel vi avevamo raccontato dell'atteggiamento per nulla entusiasta dei dipendenti comunali nei confronti di tale obbligo, dal momento che ormai da sei mesi l'Ente di palazzo De Fusco non riconosce ai vigili alcuna indennità di turnazione. Ad esporsi ufficialmente, ora, sono state anche le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

«Il servizio di polizia municipale del Comune di Pompei non è organizzato in turnazione - si legge nel comunicato emesso - e pertanto a norma di contratto il personale nelle festività infrasettimanali risulta essere di riposo per una scelte organizzativa dell'Ente».

Non convincono le motivazioni addotte dai vertici dell'amministrazione: «Occorre rammentare - proseguono i sindacati - che non è possibile addurre la necessità della tutela dell'ordine pubblico al fine di giustificare l’obbligo della prestazione nel giorno festivo infrasettimanale, considerato che a detto personale non compete tutelarlo, tant’è che l'ordine pubblico non può essere disposto dal comandante se non dietro esplicita

richiesta della prefettura con relativa copertura dell'indennità di ordine pubblico fornita dalla stessa prefettura».

Anche la Cassazione, del resto, sembra essere in questo caso dalla parte dei lavoratori: «Il lavoratore può rifiutare la prestazione lavorativa durante i festivi anche se questa viene richiesta dal datore di lavoro - precisano gli ermellini -. Anche in presenza del suo rifiuto a fornire attività lavorativa, infatti, il lavoratore non perde il diritto alla normale retribuzione. Inoltre non può essergli contestata l'assenza ingiustificata, costituendo la presenza al lavoro nelle festività una libera scelta del lavoratore».

Motivazioni che sono state già recapitate all'attenzione del sindaco Amitrano, del segretario generale e allo stesso dirigente al ramo. I rappresentanti sindacali - Antonio Fascia per la Cgil, Mario Russo per Uil e Vincenzo Pagano per la Cisl - hanno altresì diffidato «l'amministrazione dall'imporre al personale lo svolgimento della prestazione lavorativa durante le festività infrasettimanali», richiedendo nel contempo «un incontro ad horas per la problematica de quoriservandosidi adire alle vie legali e di inviare specifico esposto alla Procura della Repubblica qualora fosse comunque imposta la prestazione lavorativa». Il braccio di ferro continua, in attesa della controreplica di palazzo De Fusco.

Pompei - Il prefetto ordina ai vigili di scendere in strada nelle festività, caschi bianchi verso il 'no'


lunedì 24 dicembre 2018 - 08:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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