La lunga e caotica estate dei vigili urbani sembra non finire mai. Se da una parte la querelle con il Comune sembra in lenta ma inesorabile fase di ricucitura, la fiducia dei cittadini nell'operato dei caschi bianchi non è esattamente ai massimi storici. Questo malgrado il nuovo orario di servizio praticamente full time dalle 7.30 fino alle 23. Naturalmente i pompeiani hanno seguito con apprensione le vicessitudini legate al fondo per le indennità, ma ora non mancano di lamentare alcune carenze del servizio della Municipale: il malcontento dei cittadini è stato compresso in una sorta di pentola a pressione, arrivata ad esplodere nel weekend.
A fungere da detonatore è stata una vecchia Fiat Uno parcheggiata per intero in un'area destinata ai motocicli. Non certo una tragedia, ma quanto basta per scatenare le polemica. "Sono assenti qu
ando si tratta di svolgere il proprio mestiere, ma sempre in prima linea quando per qualche ragione viene loro toccato lo stipendio", commenta piccato Salvatore. Più possibilista Mario: "Avranno verbalizzato a distanza, non sempre serve lasciare il verbale esposto sul parabrezza". Eppure tra gli utenti che discutono dell'inciviltà dell'automobilista di turno e dei problemi della città mariana, non manca chi usa il sarcasmo per sottolineare l'inadeguatezza dei controlli in strada: "Il nuovo codice pompeiano considera il marciapiede alla stregua delle strisce bianche e il segnale di divieto di sosta come parcheggio riservato. Informatevi, è tutto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 settembre!". Un modo ironico di sottolineare come, al di là dei problemi degli ultimi mesi, il servizio della polizia locale non convinca proprio tutti.