Dopo il vertice in Prefettura il caso dei vigili pareva essere scemato, con il sindaco di Pompei Pietro Amitrano che si era impegnato a ricostituire il fondo per le indennità e migliorare il sistema di turnazione in 10 giorni. Ma, dopo le celebrazioni per la Supplica di domenica scorsa tenutasi regolarmente, nulla di tutto questo è stato fatto, e anzi, il primo cittadino ha deciso a sorpresa di ricorrere ad una bizzarra legge - la 96 del 2017 - che permetterà all'Ente di 'fittare' il corpo di polizia locale con un tariffario fisso (da 17,91 euro per unità per i feriali fino ai 35,76 euro nei giorni festivi) per i prossimi mesi. A questo punto la tensione è salita nuovamente a mille fra i caschi bianchi.
"Lunedì ci siamo incontrati con i vertici dirigenziali dell'amministrazione - spiega a StabiaChannel.it il sindacalista Cgil Rsu Gianfranco Piccirillo -, ma Amitrano si è presentato con un pugno di mosche in mano. L'Ente si rifiuta di designare un consulente esterno che possa trovare il modo di ricostruire il fondo per i nostri stipendi, e per giunta continua ad affidarsi agli stessi tecnici che hanno creato il problema. Speravamo in un pi
ccolo sforzo iniziale - incalza l'agente -, anche da 100 o 200mila euro rispetto ai 600mila che ci spetterebbero, ma ad oggi la cifra è zero".
Momenti di nervosismo all'inizio dell'incontro, quando il segretario generale del Comune ha fatto notare ai rappresentanti sindacali come il riconoscimento delle indennità di luglio fosse "già troppo". A quel punto il rappresentante della Uil Mario Russo ha abbandonato il tavolo, seguito a ruota dalla Cgil. Una rottura netta, sancita in appena pochi minuti, tanto è bastato ai sindacati per indire una nuova assemblea per questa mattina.
Alle 10 i dipendenti di palazzo De Fusco si ritroveranno in municipio per discutere del da farsi. Non è escluso che possa essere indetta una giornata di sciopero per tutti i lavoratori pubblici. "Amitrano ci ha tenuto buoni per la supplica, facendo promesse che forse sapeva di non poter mantenere - afferma Piccirillo -, il suo è un atteggiamento inaccettabile, prenderemo provvedimenti fin da subito". Attorno a mezzogiorno i rappresentanti di categoria terranno una confezione stampa per comunicare il da farsi. Lo strappo, ora più che mai, è totale.