Tre minori sono accusati di aver abbandonato sui binari della Circumesuviana di Pompei, in provincia di Napoli, prima una vasca da bagno e poi un new jersey mettendo a rischio la sicurezza dei passeggeri dei treni. A individuarli sono stati gli agenti della Polizia di Stato appostati lungo la linea dopo che i tre erano tornati sui binari: stavano danneggiando i sensori di una linea area della ferrovia convinti che fossero telecamere. Sono stati bloccati dopo aver tentato inutilmente di fuggire.
Dopo la prima bravata avrebbero deciso di ripetere il loro gesto 'grazie' al clamore mediatico che aveva avuto la vicenda. Un effetto che avrebbe provocato in loro ''una scarica di adrenalina" e indotto dunque a ripetere ancora gli atti vandalici. I tre hanno 16,15 e 13 anni. Attentato alla sicurezza dei trasporti e danneggiamento le accuse nei loro confronti.
“Finalmente il presidente di Eav potrà tirare un sospiro di sollievo - è il commento ironico e critico d
i Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania - La trama ‘oscura’ è stata sventata, e sono stati assicurati alla giustizia i ‘terroristi’ che volevano sabotare la Circum e quel lavoro di altissima qualità che, alla guida dell’azienda regionale dei trasporti, costui sta portando avanti da ormai quasi dieci anni. Grazie al lavoro delle forze dell’ordine abbiamo scoperto che si tratta di tre teppistelli: ora avranno la giusta punizione per evitare che ripetano queste stupide e pericolose azioni. Come avevamo detto, però, sarebbe bastato far funzionare un servizio di vigilanza e un sistema di telecamere per non sottrarre tempo prezioso agli impegni così gravosi dei tutori dell’ordine, per non parlare degli ulteriori disagi agli utenti, del rischio per l’incolumità di passeggeri e personale a bordo e, soprattutto, del panico mediatico scatenato da De Gregorio” ha concluso Nappi.