Cronaca

Pompei - Truffa dello specchietto, segnalata coppia a bordo di una Chevrolet Matiz grigia

Truffatori in azione anche durante le feste a Pompei, dove un gruppo di cittadini si è mobilitato per far fronte alla minaccia.

di Francesco De Sio


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Truffatori in azione anche durante le feste a Pompei, dove un gruppo di cittadini si è mobilitato per far fronte alla minaccia.

In particolare, nelle ultime ore, sono stati segnalati due malfattori a bordo di una Chevrolet Matiz di colore grigio. Un uomo e una donna, volti già noti in città, starebbero mettendo in pratica la cosiddetta 'truffa dello specchietto'.
Una metodologia già tristemente nota a Pompei, che mira ad ingannare i malcapitati automobilisti fingendo di aver rotto lo specchietto laterale dei veicoli a seguito ad urti mai avvenuti e simulati con il lancio di una pietra sulla portiera delle vittime. Nulla di nuovo, se non fosse che per risparmiare qualcosa sulle assicurazioni - in tempi di magra - qualcuno accetta una transazione sommaria come risarcimento immediato per chiudere la questione.

«Basta insistere per la compilazione della constatazione amichevole o al ma

ssimo minacciare di chiamare la polizia per vederli scappare», racconta un pompeiano. «Con me ci hanno provato in via Minutella - prosegue -, quando se la sono data a gambe ho solo fatto in tempo a notare che la targa della loro auto era visibile solo a metà».

Immediata, naturalmente, la segnalazione del veicolo sospetto alle forze dell'ordine. «Sono sempre le solite persone - fa notare qualcuno -, cambiano la macchina ma il modus operandi è lo stesso da mesi».

E in effetti già da quest'estate si sono susseguite a Pompei denunce e avvisi di vario tipo. Non solo il raggiro dello specchietto, ad essere andato per la maggiore è stata anche la truffa del 'pacco' indirizzato a presunti nipoti degli anziani con soldi da anticipare. A settembre un carabiniere ha sventato una dinamica di questo tipo in via Lepanto, nei pressi di una banca. Lo stato di allerta continua.


sabato 5 gennaio 2019 - 14:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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