Paura mista a terrore all’ombra degli scavi archeologici. A.R. 47enne incensurato originario di Casalnuovo di Napoli ha fatto irruzione in un noto ristorante situato a poca distanza dall’ingresso di Porta Marina alle antiche rovine della città romana, seminando il terrore tra gli avventori, in larga parte stranieri. L’uomo, armato di coltello, si è barricato nella cucina della struttura ricettiva minacciando di fare un gesto estremo. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Pompei coordinati dal vice questore Angelo Lamanna che ha saputo gestire al meglio la
situazione, facendo da mediatore, portando l’uomo alla resa dopo una trentina di minuti di trattative. Gli agenti hanno messo le manette ai polsi ad A.R. tra gli applausi degli avventori. Presenti sul posto anche gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Il 47enne è stato poi accompagnato al commissariato per la conferma dell’arresto ad opera del magistrato. Un pomeriggio ad alta tensione, ma per fortuna tutto si è risolto al meglio. Non sono ancora ben chiare le motivazioni che hanno portato l’uomo a rendersi protagonista di un episodio che poteva trasformarsi in una strage.