Cronaca

Pompei - Termosifoni spenti al liceo Pascal, la protesta degli studenti

Per lunedì prossimo dovrebbe essere convocato anche il consiglio d’istituto, in occasione del quale la rappresentanza dei genitori farà sentire la propria voce.

di Maria Fusco


Hanno protestato ieri, boicottando i banchi di scuola e sfilando per le vie della città sostando poi dinanzi al municipio e al santuario. “Termosifoni spenti, scuola senza studenti”: questo lo slogan degli alunni del liceo statale “E. Pascal” che alzano la voce contro la mancata attivazione del sistema di riscaldamento. “Ma come possiamo stare in aula, seduti tra i banchi per sei ore al freddo? Viene meno anche la necessaria concentrazione per seguire le spiegazioni dei professori” – ha spiegato uno degli studenti presenti alla manifestazione di ieri. “Regolarmente il 1 dicembre avrebbero dovuto accendere i termosifoni. Questa è l’indicazione per tutte le scuole. Poi sono iniziati i rita

rdi, prima un giorno, poi due. Sono trascorse settimane intere e la situazione è quella attuale, le lezioni si tengono in aule fredde”. Queste sono le parole di una ragazza. “Dopo tutte le sollecitazioni da parte del dirigente scolastico e dell'amministrazione, ci troviamo ancora in questo stato vergognoso e non abbiamo risposte da parte della città metropolitana, presso la quale ci incontreremo lunedì 11 gennaio”. Questo invece il messaggio dell’unione studenti Pompei-Scafati. Anche i genitori sono indignati per la situazione. Pare che sempre per lunedì prossimo sia stato convocato il consiglio d’istituto, in occasione del quale la rappresentanza dei genitori farà sentire la propria voce.


sabato 9 gennaio 2016 - 12:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Cronaca