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Pompei - Tensioni in consiglio comunale, la maggioranza sceglie di non replicare agli attacchi

Clima teso a palazzo De Fusco in occasione del consiglio comunale di ieri sera.

di Raimondo De Luca


Clima teso a palazzo De Fusco in occasione del consiglio comunale di ieri sera. Dopo il rinvio dello scorso 3 ottobre per un vizio di forma nella convocazione, la spaccatura in aula fra maggioranza e opposizione è divenuta evidente.

L'offensiva è partita dai 4 consiglieri della minoranza, tutti schierati con formazioni di centrodestra: attacchi duri ed articolati nei confronti dell'amministrazione. Non solo sugli argomenti all'ordine del giorno, ma anche sugli interventi programmati. A loro dire, dopo 15 mesi di gestione deficitaria, l'ombra del flop comincia timidamente a far capolino dal portone del Municipio, e i numerosi richiami degli organi di controllo ne sarebbero la riprova.

Ha dato inizio agli interventi in Assise la diretta antagonista di Amitrano alle ultime elezioni amministrative, Andreina Esposito, la quale si è scagliata contro gli schiamazzi notturni dei giovani nel centro storico di Pompei. "Intervengo come cittadina - ha esordito la Esposito -, è necessario l’intervento deciso delle forze dell'ordine. Tu (rivolta ad Amitrano) hai un potere enorme in materia. Devi intervenire con urgenza contro i comportamenti che rompono il silenzio notturno".

Successivamente, dopo l'approvazione dei soliti debiti fuori bila

ncio (stigmatizzati dai revisori dei conti), si è tenuta l'approvazione del bilancio consolidato ed una variazione al bilancio preventivo. Modificati anche alcuni regolamenti, tra gli altri anche quello che prevede il pagamento del servizio di tutela e controllo dell'ordine pubblico da parte della polizia municipale per iniziative come fiere, convegni, adunanze, sfilate ed altro è passata all’unanimità. Ok unanime anche al conferimento della cittadinanza onoraria ad Alberto Angela.

Il resto è stata materia di contestazione a spada tratta da parte dell’opposizione: ambiente, orari dei caschi bianchi, assunzione di un dirigente tecnico, manutenzione delle strade pubbliche (tra le quali l’opposizione sostiene sarebbe stata inclusa un strada privata) e costruzione di una palazzina polivalente sono solo alcuni degli argomenti che hanno alimentato le critiche inferocite degli oppositori ad Amitrano. Quasi assente, tuttavia, il dibattito. Solo il preside del Consiglio ha voluto replicare con una dichiarazione comunque piuttosto eloquente: "Il sindaco e la maggioranza politica si rendono perfettamente conto dei problemi - ha detto in merito al decoro urbano di strade e parchi pubblici -. Sarebbe imperdonabile non avere l'intenzione di intervenire". Attendiamo.


martedì 9 ottobre 2018 - 11:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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