Cronaca

Pompei - Tassa di soggiorno, prolungata la sospensione. A Castellammare turisti lamentano la poca pulizia dell'arenile e delle strade

Situazioni diverse per due città alle prese con la crisi dovuta alla pandemia.

di Simone Rocco


   Immagine di repertorio non associata alla notizia

Il comune di Pompei prolunga la sospensione della tassa di soggiorno fino al prossimo 30 settembre. E’ quanto ha deliberato la giunta comunale guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio che cerca così di dare una piccola mano alle strutture ricettive del territorio fortemente penalizzate dalla pandemia in atto. Il calo della presenza dei turisti nella città degli scavi è stato enorme tanto da mettere a rischio il futuro di tantissime strutture ricettive che potrebbero chiudere i battenti se non ci sarà una svolta in positivo. A pesare soprattutto l’assenza dei turisti stranieri, con inglesi ed americani che negli ultimi 18 mesi non si sono visti a Pompei. Una misura colta con grande favore dalle associazioni di categoria che ora sperano in una pronta ripresa del settore.

Nella vicina Castellammare di Stabia, invece, la tassa di soggiorno è stata introdotta per la prima volta dal 1 luglio di quest’anno dopo un primo rinvio sempre dovuto alla pandem

ia. Qui il sindaco Gaetano Cimmino e la sua giunta ha invece deciso di non prolungare la sospensione dell’imposta e di dare il via alla riscossione del balzello. Non poche le polemiche nelle città stabiese per questa decisione, soprattutto a fronte di mancanza di servizi per i turisti. «Alcuni turisti provenienti da Bologna – racconta il gestore di una casa vacanze – sono rimasti entusiasti delle bellezze naturali della nostra città, colpiti dallo splendido lungomare e dai tramonti unici. Purtroppo si sono rammaricati di una scarsa pulizia delle strade e dell’arenile. Mi hanno raccontato di come proprio l’arenile sia uno spazio bellissimo, peccato però che sia sporco e che il mare antistante non balneabile. Le strade, negli ultimi giorni, risultano particolarmente sporche oltre che rumorose fino all’alba rendendo il soggiorno dei turisti poco gradevole. E’ qui che il Comune deve intervenire, e non solo nel mettere tasse e burocrazia».


mercoledì 4 agosto 2021 - 07:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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