Il Tribunale del Lavoro di Torre Annunziata si esprimerà il prossimo 22 maggio sull'esposto presentato da Cgil, Cisl e Uil in merito al comportamento antisindacale assunto dal Comune di Pompei nell'ambito del braccio di ferro con i vigili urbani. Nel frattempo i sindacalisti hanno disertato gli incontri con la delegazione trattante proprio per attendere le decisioni dei giudici oplontini.
L'appuntamento più delicato, in queste tre settimane, è senza dubbio quello del 5 maggio, quando in città andrà in scena la Supplica alla Madonna del Rosario, con migliaia di fedeli in arrivo da tutta Italia. Per la circostanza di domenica, esattamente come accaduto a ottobre, sarà necessario il supporto di sicurezza della polizia municipale, fattore che sembrava tutt'altro che scontato dopo le recenti chiusure dei rappresentanti di categoria.
Proprio in queste
ore invece i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, nel profondo rispetto del sentimento religioso popolare, hanno offerto per la giornata di domenica la disponibilità alla collaborazione istituzionale. Insomma, in caso di disponibilità dei singoli vigili a prestare servizio, le sigle non si opporranno all'iniziativa della dirigenza comunale di chiedere la disponibilità agli agenti della polizia municipale a prestare servizio sotto forma contrattuale di straordinario festivo.
Il tutto in segno di devozione per la Madonna del Rosario e di partecipazione alla preghiera nella piazza principale di Pompei che consiste nella recita della Supplica, composta in suo onore dal beato Bartolo Longo. Un grosso aiuto per l'amministrazione comunale, che ancora una volta era arrivata con l'acqua alla gola alla vigilia dell'appuntamento più rilevante per la città.