Come se non bastassero i problemi economici e amministrativi, a gravare sulle strade di Pompei ci si mette pure la natura. Il lato destro di via Ripuaria, infatti, risulta allo stato attuale completamente eroso dalle acque del Sarno.
Ormai la strada che corre lungo il fiume è piena di buche ed impraticabile sul tratto di Scafati e sulla prima metà di quello di Pompei, arrivando fino all'incrocio del cavalcavia. Una situazione di disagio - l'ennesima - che sta mettendo a dura prova la pazienza degli automobilisti pompeiani e non solo.
Ieri mattina, proprio lungo via Ripuaria, si è creato un ingorgo sul versante iniziale della strada attraversata continuamente da molti mezzi pesanti. La carreggiata, già di per sé appena sufficiente a sostenere il traffico sui due sensi d
i marcia, si è ulteriormente ristretta perché quasi la metà è interdetta da dissuasori del traffico per evitare che vetture, ciclomotori e camion precipitino nelle buche profonde che si sono formate.
Nei giorni 'peggiori' il traffico automobilistico procede praticamente a senso alternato perché frequentemente lo spazio disponibile non risulta sufficiente per il transita su entrambi i versanti. Parliamo di una strada, è giusto ricordarlo, riqualificata appena tre anni fa.
Evidentemente il lavori di messa in sicurezza e rifacimento del manto non hanno previsto il consolidamento del fondo, il quale ora viene continuamente eroso dal fiume sottostante. E l'attesa passiva, naturalmente, non potrà fare altro che vedere il quadro peggiorare di giorno in giorno.