Non solo furti a Pompei, dove ieri sono stati posti sotto sequestro circa 200 metri quadrati di cemento armato fuorilegge, rinvenuti dai caschi bianchi locali di piazza Schettini a pochi metri dagli Scavi archeologici. Il blitz è stato messo a segno dal comandante Gaetano Petrocelli, a capo dei vigili urbani, e dal suo vice, il capitano Ferdinando Fontanella.
Non sono infatti bastate le precarie condizioni lavorative con cui da mesi sono ormai costretti a fare i conti gli agenti di polizia municipale, lasciati dall'Ente di palazzo De Fusco senza indennità di turnazione per carenze di fondi dalle casse pubbliche. Attraverso la loro azione e nonostante i pochi mezzi in questo periodo a disposizione, i vigili sono riusciti a contrastare egre
giamente il fenomeno dell’abusivismo che da mesi si annida nei pressi del patrimonio archeologico.
La zona interessata dallo scempio di cemento, di ampiezza media visti i circa 200 metri quadrati di grandezza, è stata trovata dagli agenti in località Fossa di Valle, a pochi metri dalla Torre Mercurio della città archeologica. La colata di cemento risultava essere completamente avvolta dalla vegetazione.
L’area da identificare era difficile, ma nonostante questo, tutta la zona è stata posta sotto sequestro: si tratta di due imponenti costruzioni, di cui la prima completata e l’altra ancora in fase di costruzione. Gli accertamenti dei caschi bianchi hanno consentito la tempestiva messa sotto chiave dell'area edificata.