La senatrice del Movimento 5 Stelle Virginia La Mura manifesta ancora una volta la propria vicinanza alle criticità della città di Pompei. «Ho presentato un'interrogazione a risposta scritta ai ministri dell'Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti, e per i Beni e le Attività culturali, relativa alle problematiche della stazione ferroviaria di Moregine», ha fatto sapere in queste ore l'esponente pentastellata.
L'iniziativa mira ovviamente a riqualificare il degrado di via Moregine, strada in cui sorge l'omonima stazione Circum sita sulla linea Napoli-Sorrento. La gestione dell'Eav in merito allo scalo ferroviario pompeiano, unico rimasto dopo la chiusura di quello di Ponte Persica, risulta secondo gli stessi utente assai carente: a pesare sarebbero anni senza manutenzione, oltre alla mancanza degli standard minimi dei servizi.
«Questa situazione di incuria ha reso la stazione un luogo molto pericoloso, come dimostrato dal recente tentativo di rapina ivi commesso in danno di due giovani. Inoltre, a seguito della chiusura della
stazione di Ponte Persica, avvenuta nel 2017 - prosegue la La Mura - i suoi abitanti sono costretti a raggiungere la stazione di Moregine attraverso percorsi difficilmente praticabili e comunque pericolosi».
A segnalare la situazione di disagio, proprio abitanti di Ponte Persica, i quali hanno sottolineato la pericolosità della stazione di Moregine e dei percorsi stradali per raggiungerla. Da qui l'interrogazione da presentare ai ministri competenti su quali iniziative intendano questi intraprendere per garantire la sicurezza anche nelle aree più periferiche interessate dal Grande Progetto Pompei, con particolare riferimento proprio a Moregine.
Eppure proprio via Moregine, così degradata in superficie, potrebbe nascondere un vero e proprio tesoro sotto terra. Nel sottosuolo della zona circostante alla Circum potrebbero celarsi non solo taverne con cenacoli affrescati, come quelli già ritrovati, ma presumibilmente - affermano gli esperti - anche un grande Santuario propiziatorio per i naviganti che si accingevano ad affrontare il mare.