Cronaca

Pompei - Sicurezza a rischio, nella notte famiglia sequestrata e raid da 100mila euro in una tabaccheria

Il raid più clamoroso è infatti quello che ha visto come protagonista una famiglia composta da padre, madre e due figli.

di Francesco De Sio


A Pompei ormai da qualche tempo la situazione inerente alla sicurezza notturna appare ormai del tutto fuori controllo. Non è bastato l'intervento della politica - con la Lega che ha già chiesto rinforzi alla Prefettura - e, dopo il furto con scasso al Delirium, l'ultima notte ha fatto segnare un nuovo picco negativo.

A far piombare la città nel terrore è stato il colpo con tanto di sequestro in stile 'Arancia Meccanica' registratosi questa notte. Il raid più clamoroso è infatti quello che ha visto come protagonista una famiglia composta da padre, madre e due figli, i quali si sono visti piombare in casa un gruppetto di ladri entrati da un finestra del giardino.

Successivamente i malviventi avrebbero rinchiuso i quattro in una stanza, non prima però di farsi consegnare le chiavi della

tabaccheria di famiglia posta proprio sotto l'abitazione in via Plinio. Dall'esercizio commerciale la gang ha portato via soldi, sigarette, gratta e vinci e tutto quanto era possibile prelevare.

Appena poche ore prima, come ricordato, una seconda banda aveva compiuto due razzie nei bar di via Roma e in piazza Vittorio Veneto, vicino alla stazione della Circumvesuviana di Pompei centro. Bottino cospicuo per i tre colpi: le forze dell'ordine parlano di oltre centomila euro derivanti dalla sola tabaccheria.

In questo senso, i carabinieri hanno ascoltato i titolari degli esercizi commerciali e in maniera particolare la famiglia sequestrata in casa. Attraverso la visione delle immagini delle telecamere di video sorveglianza si spera di avere elementi utili per risalire alle due bande che sono entrate in azione la notte scorsa a Pompei.


giovedì 7 febbraio 2019 - 15:57 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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