Un weekend lungo per la città: la festività dell’8 maggio, giorno della Beata Vergine del Santo Rosario, è caduta quest’anno di lunedì; il giorno prima – domenica 7 – gli Scavi hanno osservato come di consueto la giornata di apertura libera, trattandosi della prima domenica del mese. Le due “attrattive” principali della città, quindi, si preparano a tener banco e a catalizzare, evidentemente, anche l’attenzione delle forze dell’ordine chiamate a gestire un numero davvero ingente di turisti e fedeli. Per quanto riguarda gli Scavi, l’affluenza (complici le temperatur
e estive) è stata tale da costringere gli addetti ai lavori a chiudere i cancelli alle 14.30, per evitare l’assalto: si conferma l’eccezionale validità dell’iniziativa che ormai da molto tempo la Soprintendenza porta avanti. Quanto al Santuario, gli occhi di tutti i cattolici sono puntati sulla Basilica Pontificia che domani, alle ore 12, celebrerà la Supplica in contemporanea a tutte le comunità del mondo. Archeologia e fede si confermano i punti forti di Pompei nel mondo: sta alla città, alle prese d’altro canto con la campagna elettorale, dimostrare di essere all’altezza della storia.