C'è un primo fermato per l'aggressione ai danni di un 19enne nel corso di una festa organizzata dagli studenti del comprensorio stabiese per l'inizio dell'anno scolastico. Si tratta di un 16enne di Castellammare di Stabia il quale, secondo quanto ricostruito fino a questo momento, avrebbe avuto nei giorni precedenti all'agguato una discussione col giovane di Agerola che poi sarebbe tramutata in un ferimento ad arma bianca durante la festa dell'altra sera a Pompei. Il ragazzo è stato subito braccato dalle forze dell'ordine che lo hanno fermato poche ore fa. Quest'ultimo ha raccontato di aver nascosto il coltello con il quale ha colpito il rivale gettandolo nel Sarno e di conseguenza facendo perdere le tracce. Gli agenti del commissariato di Pompei comunque sono ancora al lavoro per individuare
il movente che ha spinto il giovane di Castellammare, residente nella periferia Nord stabiese, ad aggredire il 19enne di Agerola. Una situazione ancora tutta da chiarire, in primis per quanto riguarda la rissa scoppiata e poi ovviamente l'organizzazione della festa considerato che erano presenti al locale di via Nolana, a Pompei, oltre 2000 ragazzi violando anche le normative anti Covid. Tuttavia l’attenzione ora è rivolta per il diciannovenne di Agerola che ha subito gravi ferite all'addome in quanto la lama ha perforato anche un polmone. Dopo essere stato ricoverato all'ospedale San Leonardo di Castellammare, per lui è stato predisposto un trasferimento nel vicino Ospedale del Mare di Napoli dove adesso è ancora ricoverato. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.