Cronaca

Pompei - Prova a lanciarsi con un'auto in piazza Bartolo Longo, condannato algerino 22enne. Sale l'allerta terrorismo

Othman Jridi è stato condannato a due anni di reclusione. Indaga sul caso anche l'antiterrorismo: il 22ene avrebbe invocato Allah in Tribunale


E' stato condannato a due anni di reclusione per aver rubato un'auto e per aver provato a lanciarsi contromano in piazza Bartolo Longo, a Pompei. Othman Jridi, 22 algerino, già espulso dalla Francia, è ora rinchiuso nel carcere di Poggioreale. La sua posizione però è al vaglio dell'antiterrorismo e della Procura di Napoli che indagano per scoprire eventuali collegamenti con i jihadisti che stanno seminando il panico in Europa. Durante l'udienza per la convalida del fermo, e durante il successivo rito per direttissima, Othman Jridi ha recitato alcune preghiere in arabo dove spiegava di aver fatto ciò per «sentirsi vicino ad Allah». Il giudice, Filomena Iannone, esperta di Islam e di terrorismo internazionale, ha riconosciuto quelle pre

ghiere mandando gli atti a Napoli e chiedendo di indagare sul giovane. I punti in comune con un attentato terroristico ci sono: il giovane aveva assunto sostanze stupefacenti prima di rubare l'auto e lanciarsi contro le barriere di piazza Bartolo Longo; ha tentato di imitare gli attacchi di Nizza e Berlino; ha recitato preghiere vicine agli estremisti islamici. Inoltre, il 22enne ha mentito più volte ai carabinieri sulla sua identità e sulla sua residenza. Tanti i dubbi da chiarire, quindi, in merito all'episodio di lunedì scorso. In un primo momento si pensava ad un semplice incidente stradale ma ieri in Tribunale tutto si è trasformato. Intanto a Pompei saranno incrementati i controlli anche in vista della Pasqua che richiamerà migliaia di fedeli.

Con auto contro il Santuario, solo 2 anni al responsabile. «Pene certe»


giovedì 29 marzo 2018 - 12:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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