Passaggi a raso tra l'area del centro storico - che comprende piazza Bartolo Longo, il Santuario e la cittadella mariana - e via Nolana, sita oltre la strada ferrata della linea Circumvesuviana diretta a Poggiomarino. E' questo l'asso nella manica che l'amministrazione comunale di Pompei avrebbe intenzione di calare al tavolo di confronto con i comitati di quartiere contrari ai sottopassi nell'incontro convocato nei prossimi giorni a palazzo De Fusco. Una proposta che, nei piani dello staff di Amitrano, potrebbe risolvere il problema della sicurezza del transito pedonale della maggioranza dei pompeiani residenti nell'area nord, con buona pace delle restanti zone.
Una piccola minoranza, si potrebbe obbiettare, ma di fatto la suddetta scelta dividerebbe in maniera netta i pompeiani tra contribuenti di serie A e serie B. E' proprio questo il problema che si stanno ponendo in queste ore a
nche in municipio, prima di far partire l'istanza, indirizzata in primis alla Regione Campania del presidente Vincenzo De Luca, di prevedere due aree di passaggio a raso - una per via Nolana ed una seconda per via Crapolla - che andrebbero a rimpiazzare i tanto 'temuti' sottopassaggi.
Nemmeno questa ipotesi, secondo quanto trapela in città, convincerebbe i comitati 'no sottopassi', che in un manifesto affisso nel weekend per le strade di Pompei hanno difeso con argomenti la tanto paventata soluzione dell'interramento di un tratto dei binari. Via, questa, abbandonata successivamente dall'Eav ufficialmente per motivi tecnici. Alla fine, comunque, le associazioni cittadine dovranno decidere se proseguire il duro braccio di ferro - e accettare eventualmente il progetto - o accontentarsi di una vittoria solo parziale. Nel prossimo incontro il responso.