Al via in mattinata la conferenza dei servizi che discuterà del progetto Eav della stazione Santuario di Pompei. Il tavolo tecnico che coinvolgerà tutti le parti in causa - pubblici e privati - avrà luogo nella sede dell'Ente Autonomo Volturno di Napoli, in piazzetta Cumana 100. «Sul tavolo ci sarà anche il parere dei comitati cittadini fortemente contrari a questo progetto che divide in due la città attraverso l'eliminazione dei passaggi a livello e la creazione di assurdi sottopassi», ha affermato oggi la senatrice pompeiana del Movimento 5 Stelle Virginia La Mura.
«Attraverso il Mibac, che prenderà parte alla conferenza di servizi che avrà luogo oggi, ho fatto in modo che siano presenti al tavolo anche le istanze dei 3mila cittadini contrari al progetto e a favore dell’interramento della linea ferroviaria - prosegue la senatrice pentastellata -, ipotesi progettuale che ho consegnato con una mia relazione tecnica a Mibac e Mit affinché la valutino con accuratezza. Perch&
eacute; qui è in gioco il futuro di un'intera città». L'idea attuale del piano operativo è quella di eliminare i 4 passaggi a livello e facilitare la viabilità locale. Fortemente contrari gli stessi pompeiani, che si sono schierati dall'inizio contro i sottopassi a cui sarebbero costretti i pedoni.
Da chiarire la posizione dell'amministrazione Amitrano in attesa dell'incontro con i comitati cittadini. Sul piatto la discussione di una variante che permetta di eliminare i cosiddetti 'cunicoli sotterranei' tanto contestati dalle associazioni. Dal canto suo il sindaco, secondo quanto filtra da palazzo De Fusco, avrebbe proposto l'introduzione di passaggi a raso solo nella zona nord del centro storico. Una discriminazione che comunque non andrebbe giù ai comitati. La quadra è dunque ancora tutta da raggiungere. Possibile che nel frattempo l'Ente mariano eviti di schierarsi nettamente in conferenza dei servizi, proprio per evitare di incrinare i rapporti con la frangia cittadina. Il braccio di ferro continua.