Un presunto episodio di aggressione ai danni del segretario comunale scuote il clima politico cittadino a pochi giorni dalle elezioni amministrative. I fatti, ancora da verificare con precisione dalle autorità competenti, riguarderebbero quanto accaduto nel pomeriggio di lunedì 20 aprile all’interno del Comune di Pompei.
Secondo le prime ricostruzioni, il segretario comunale Vittorio Martino sarebbe stato colpito al volto al termine di una prova concorsuale. L’aggressione sarebbe avvenuta dopo un confronto con un consigliere comunale di maggioranza. Martino si sarebbe poi recato al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove gli sarebbe stata riscontrata una prognosi di alcuni giorni per trauma cranico, e avrebbe successivamente presentato denuncia alle forze dell’ordine.
Sulla vicenda è intervenuto Claudio D’Alessio, già sindaco della città e candidato alle prossime elezioni comunali, che ha espresso una dura condanna per l’accaduto. “Esprimo la mia piena solidarietà a Vittorio Martino, segretario comunale aggredito da un consigliere di maggioranza che, per giunta, si ricandida tra le fila della coalizione uscente alle prossime elezioni. Quanto accaduto svela ai cittadini il clima che regna da diverso tempo nel palazzo comunale: un clima fatto di politica spicciola e di interessi di pochi, non degno di una città come Pompei”, ha dichiarato D’Alessio.
Il candidato sin
daco ha poi sottolineato la gravità dell’episodio, collegandolo ai principi di legalità e trasparenza amministrativa: “Aggredire un segretario comunale ‘colpevole’ soltanto di aver fatto rispettare le regole di un concorso pubblico significa colpire al cuore i principi di legalità, imparzialità e rispetto delle istituzioni”.
D’Alessio, che ha guidato Pompei dal 2004 al 2014, ha richiamato la necessità di tutelare il corretto funzionamento della macchina amministrativa: “So bene quanto sia fondamentale difendere la trasparenza amministrativa da ogni forma di pressione o favoritismo. Quanto accaduto restituisce l’immagine di un palazzo comunale in cui qualcuno pensa ancora che scorciatoie e raccomandazioni possano prevalere sul merito”.
Infine, il candidato ha rinnovato la propria vicinanza al segretario comunale e chiesto chiarezza sull’accaduto: “A Vittorio Martino rinnovo la mia piena solidarietà personale e istituzionale, insieme all’auspicio che venga fatta rapidamente piena luce su quanto accaduto. Pompei merita una politica diversa, fatta di rispetto, responsabilità e regole uguali per tutti”.
L’episodio, se confermato, si inserirebbe in un contesto politico già acceso in vista delle imminenti elezioni comunali, contribuendo ad alimentare il dibattito pubblico sulla gestione amministrativa e sul clima istituzionale della città.