Aveva fatto le cose perbene, inviando addirittura alle questure di Napoli e Salerno una sorta di comunicato che annunciava il suo singolarissimo pellegrinaggio. La scorsa notte, infatti, un 55enne salernitano si è messo in marcia da Battipaglia in piena notte, per giungere a piedi Pompei nella mattinata odierna. Nella piazza del Santuario qualcosa però è andato storto e il suo zaino ha preso fuoco, mettendo a repentaglio l'incolumità dei numerosi presenti. Per fortuna, una comunicazione in merito era giunta per tempo anche al commissariato di via Sacra, con i poliziotti pompeiani che per l'occasione stavano tenendo d'occhio la zona. Notando la fumara, gli agenti si sono avvicinati all'uomo e hanno provveduto in pochi ma concitati attimi a domare il principio di rogo proveniente dallo
zaino. Il 55enne è stato comunque portato in centrale per l'identificazione e le verifiche del caso: il protagonista di questa grottesca storia è risultato non a caso essere interessato in passato da richieste di tso. A suo dire, avrebbe organizzato una «marcia punitiva» nei confronti della Vergine, 'rea' a suo dire di «non aver accolto le numerose richieste di grazia presentate in passato». Dalla surreale ricostruzione effettuata dalle forze dell'ordine, pare quindi che l'uomo fosse pronto a mettere in atto un'azione dimostrativa nei confronti della Madonna, proprio di fronte al santuario mariano. Non è chiaro se il rito propiziatorio del 55enne prevedesse l'utilizzo diretto del fuoco, la certezza è che anche questa volta per la 'raccomandazione' dall'alto bisognerà attendere.