Cronaca

Pompei - Nuove minacce all'ex compagna, 30enne dai domiciliari al carcere

L'inasprimento della misura deciso dopo le continue chiamate minatorie ai danni della vittima, l'uomo si trova ora rinchiuso a Poggioreale.

di Francesco De Sio


A marzo era stato beccato a eludere i domiciliari per recarsi al bar, ad aprile gli agenti lo avevano arrestato con l'accusa di aver dato fuoco all'auto della suocera. Una condotta non esattamente esemplare per un 30enne di Pompei, il quale, dalla sua abitazione di via Aldo Moro, avrebbe proseguito una condotta giudicata minatoria nei confronti dell'ex compagna e della famiglia della stessa. Chiamate, sms e messaggi in segreteria puntualmente segnalati alla polizia di via Sacra.

Il rapporto degli agenti, tenuto conto della recidività delle azioni del soggetto, ha spinto il giudice a un inasprimento della misura cautelare, spostando l'uomo dai domiciliari a una più sicura cella di carcere. Con queste motivazioni il 30enne pompeiano è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dalla quale difficilmente riuscirà a&n

bsp;portare avanti minacce o altre azioni ben più concrete. Alcune indiscrezioni investigative raccontano peraltro anche di aggressioni nei confronti dei suoi stessi parenti, con il quale l'indagato condivideva l'appartamento.

La situazione era degenerata già alcuni mesi fa, quando la sua compagna lo lasciò per trasferisi con i figli dalla madre. Una scelta che ha di fatto scatenato l'ira del 30enne, il quale passò immediatamente alle vie di fatto recandosi più volte sotto l'abitazione della suocera, in località Tre Ponti. L'ultima volta, a inizio aprile, il folle tentativo di appiccare un rogo all'auto, con le forze dell'ordine immediatamente allertate dalla famiglia della donna. Inutile la resistenza opposta agli agenti brandendo una bottiglia rotta. Ora per lui si sono aperte le porte del carcere.


sabato 6 luglio 2019 - 12:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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