La questione sottopassaggi è pronta ad approdare ufficialmente a palazzo De Fusco. Dopo che nell'ultima riunione d'Assise le forze politiche di opposizione avevano solo caldeggiato la battaglia dei pompeiani per dire no al progetto Eav, ora è arrivata anche la richiesta ufficiale. Ieri mattina è stato convocato un consiglio comunale monotematico per discutere sugli interventi di compatibilità urbana della linea ferroviaria nel Comune di Pompei. Firmatari della domanda, i quattro consiglieri dell'opposizione Alberto Robetti, Gerardo Conforti, Amato La Mura e Andreina Esposito.
Una richiesta quanto mai opportuna, che fa seguito alla mobilitazione degli ultimi giorni di associazioni e cittadini, i quali non hanno mancato di contestare anche duramente il progetto portato avanti dall'amministrazione Amitrano. Giovedì scorso il sindaco era stato addirittura costretto ad abbandonare un apposito incontro al Resort Pompei per chiar
ire i dubbi dei residenti sulla grande opera. L'ondata di dissenso è stata ovviamente cavalcata dalle minoranze, che già nell'ultimo Consiglio avevano abbandonato l'aula in segno di protesta in occasione della discussione su consuntivo e debiti fuori bilancio.
Amitrano - va sottolineato - non si è perso d'animo, invitando più di una volta la controparte al dialogo. Il comitato 'no sottopassi' ha tuttavia fatto sapere che, nonostante gli annunci, il sindaco non ha ancora provveduto a convocare un incontro né con loro né insieme ad altri. In un comunicato firmato dal loro rappresentante Carlo de Felice, gli attivisti hanno comunque rinnovato l'intenzione di avviare ogni iniziativa possibile al fine di sospendere la realizzazione del progetto Eav. Le 2500 firme contrarie raccolte negli ultimi dieci giorni, a loro parere, dovrebbero spingere l'amministrazione a una seria riflessione sul futuro dell'area nord di Pompei.