Nessuna garanzia per il futuro, i lavoratori ex Auchan sono sul piede di guerra e questa volta pronti manifestare all'esterno della Regione Campania a Napoli. Guidati dai sindacati non si arrendono dopo le mancate garanzie che non sono giunte da parte del gruppo Conad che ha rilevato l'ipermercato di via Ponte Nuovo a Pompei. Per questo motivo, così come anche nelle altre regioni italiane, si sta tentando di organizzare una manifestazione di piazza collettiva che si dovrebbe tenere il 15 febbraio prossimo. Prima però le sigle sindacali vogliono tentare di ricucire lo strappo con l'azienda in un altro tavolo tecnico convocato per l'inizio della prossima settimana. Se non dovessero esserci spiragli nella trattativa, probabilmente il 15 febbraio i lavoratori, circa 110 dell'indotto di Pompei, si recheranno a Napoli all'esterno di Palazzo Santa Lucia. Ormai la questione Auchan tiene banco da diverse settimane nel comprensorio stabiese. 110 famiglie rischian
o infatti di perdere il lavoro a causa dei tagli che il gruppo Conad dovrebbe apportare all'ipermercato di via Ponte Nuovo. L'acquisizione del centro infatti non prevede anche l'acquisizione di tutti i lavoratori ed è per questo motivo quindi che il futuro è sempre più a rischio. Tuttavia sulla questione Pompei, ma in particolare sulla questione dell'acquisto da parte del gruppo Conad di alcuni ipermercati Auchan in tutta Italia, vigila anche l'Antitrust che avrebbe riscontrato delle irregolarità all'interno della procedura. Se quest'ultime fossero confermate, potrebbe essere imposto un nuovo stop o quantomeno si potrebbe obbligare l'azienda ad integrare quelle forze lavorative che al momento sono escluse dal ciclo produttivo. In attesa comunque di aggiornamenti da parte dell'azienda, i lavoratori si preparano a scendere nuovamente in piazza dopo gli scioperi e le manifestazioni che sono state organizzate già a ridosso del Natale.