Botti illegali, venduti anche online, e abusivi. E' quanto scoperto da Luca Abete, noto inviato di Striscia la Notizia, che questo pomeriggio è stato a Pompei, dove ha scovato una coppia di venditori di giochi pirotecnici del tutto abusivi e sicuramente pericolosi per le grandi quantità di materiale esplosivo.
L'inviato, dopo aver ricevuto un video segnaletico che riprende i due nel bel mezzo di una trattavia con una finta cliente, li ha incontrati nei pressi di un parcheggio. Alla vista del giornalista, la donna al volante si è data alla fuga con la sua auto, sorpassando anche un furgone all'incrocio. Do
po qualche minuto, la merce è stata trovata abbandonata sopra il tetto di un'altra auto, mentre i due se la sono data a gambe.
La "coppia che scoppia", come scherzosamente denominata da Abete, vendeva materiale appartenente alla categoria F4, una categoria che non può essere acquistata da chi sprovvisto di porto d'armi. L'inviato si è poi rivolto agli artificieri del comando provinciale dei Carabinieri di Napoli, i quali hanno spiegato la pericolosità di questo ordigni esplosivi, dovuta anche a difetti di fabbricazione e hanno fortemente raccomandato di starne alla larga.