La cultura ‘abbandonata’. Accade a Pompei, la città di fede, arte e cultura. A rischio la ‘conservazione’ di alcuni volumi della biblioteca comunale, presso il casale Piscicelli di via Aldo Moro. Lo stabile, fatiscente ed umido, costruito sulla sponda del fiume Sarno, accoglie i libri dei fondi “Ludovico Pepe” e “Sbordone”. I volumi sono abbandonati tra polvere, escrementi di topi e ratti, ragnatele, disordine, e sporcizia varia. E’ questa la denuncia che arriva da Maria Padulosi e Luigi Ametrano. I due consiglieri d’opposizione si sono recati presso la struttura alcuni giorni fa, docu
mentando con foto uno stato di totale abbandono. I libri sono ‘conservati’ in maniera pessima. Molti di essi sono addirittura strappati. Un vero peccato, considerando che i due fondi librari di cui sopra, contengono opere di grande pregio. I due membri dell’opposizione consiliare si sono recati presso il casale dopo aver preventivamente informato il dirigente del I settore comunale Eugenio Piscino, protocollando un’istanza il 17 novembre scorso. Insomma il casale di via Aldo Moro non sembra essere il luogo più adatto per ospitare la biblioteca, in quanto mancano le condizioni per garantire un’ottima conservazione.