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Pompei - La Cisl replica ad Amitrano: «Esattamente chi avrebbe incontrato al tavolo tecnico per il 1 novembre?»

«Il sindaco Amitrano con quali sindacati ha svolto il summit per garantire la presenza dei vigili il 1° novembre e a chi ha comunicato ufficialmente che c'erano i soldi per pagare lo straordinario?».

di Raimondo De Luca


"Il sindaco Amitrano con quali sindacati ha svolto il summit per garantire la presenza dei vigili il 1° novembre e a chi ha comunicato ufficialmente che c'erano i soldi per pagare lo straordinario?". A chiederselo, a Pompei, sono Vincenzo Pagano e Maria Uccello, rispettivamente dirigente e segretaria per la provincia della Cisl Fp.

"Abbiamo appreso attraverso un comunicato stampa della fascia tricolore di Pompei Pietro Amitrano, che ieri si sarebbe svolto a palazzo De Fusco un summit con i sindacati per trovare un accordo e garantire la presenza della polizia municipale nel giorno di Ognissanti. Ci risulta che il sindaco e il comandante della polizia municipale hanno incontrato i rappresentanti di categoria, e pare non sia la prima volta, escludendo la Cisl Fp dalla trattativa. Probabilmente vogliono dialogare solo con sindacati a loro simpatici (noi non stiamo mai simpatici a chi danneggia i lavoratori), ma dimenticano che la norma li obbliga a trattare con tutti i sindacati rappresentativi e noi lo siamo. Ancora una volta l'amministrazione si è dimostrata scorretta nei nostri confronti. Possiamo immaginare che il sindaco non ci ha convocati perché conosce da mesi la nostra posizione in merito al problema. Noi siamo contrari al taglio dei servizi ed alla chiusura del comando di polizia municipale, e proprio per questo abbiamo spiegato all'amministrazione, anche in presenza del prefetto, come e dove reperire i fondi necessari al pagamento delle spettanze ai lavoratori".

Amitrano - sottolineano ancora Vincenzo Pagano e Maria Uccello -, tuttavia, "preferisce non prendere posizioni e lascia il destino del servizio di polizia municipale e la

sicurezza dei cittadini nelle mani dei burocrati, per poi scaricare le colpe dei disastri sui lavoratori o sui sindacati che non condividono le sue idee. I nostri iscritti prima di essere lavoratori dipendenti, sono cittadini che hanno il diritto di usufruire dei servizi che un Comune dovrebbe loro garantire. A Pompei, invece, i lavoratori della polizia municipale devono lavorare senza ricevere le giuste spettanze ed in qualità di cittadini subire netti tagli ai servizi che la loro amministrazione dovrebbe garantire".

"Invece di continuare a puntare il dito contro gli altri - incalzano i rappresentanti della Cisl -, il sindaco ed il comandante dovrebbero spiegare ai cittadini di Pompei cosa hanno fatto e cosa vogliono fare per riportare alla normalità il servizio di polizia municipale. Non ci risulta sia giunta ai lavoratori nessuna nota ufficiale con la quale gli veniva garantito il pagamento dello straordinario per il giorno di Ognissanti. Quindi, com'è possibile dichiarare alla stampa che i lavoratori hanno incrociato le braccia e si sono rifiutati? Inoltre, la stessa situazione si verificherà per le prossime festività natalizie, nei giorni 8, 25, 26 dicembre e 1 gennaio. A chi saranno attribuite le colpe per la mancanza della polizia municipale?".

Dopo le minacce cadute a vuoto inerenti le festività di ottobre, questa volta la discussione sembra pronta a spostarsi sul Natale. Il tempo per ricucire lo strappo non manca di certo, ma è indubbio che per arrivare a dama serva ancora tanto lavoro. Le ultime uscite molto poco 'distensive' di vertici comunali e rappresentanti dei caschi bianchi lo testimoniano.


venerdì 2 novembre 2018 - 13:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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