Sono giunti, in pullman, persino dalla Puglia e dalla Calabria per presenziare alle celebrazioni per l’inizio, nel pomeriggio di ieri, del giubileo della misericordia nella città mariana. Centinaia di persone hanno affollato il sagrato della basilica fin dalle 15:30. Alle 16 invece, dall’istituto “Bartolo Longo” di via Sacra, è partita la processione che ha accompagnato il vescovo Tommaso Caputo fino davanti alla porta santa che è stata poi
aperta proprio da lui. L’arcivescovo, nella sua omelia, ha sottolineato l’importanza del giubileo come occasione speciale di riconciliazione; l’apertura della porta diventa metafora dell’apertura del cuore. Dopo aver spalancato la porta, il vescovo ha sostato alcuni minuti sotto di essa raccolto in preghiera. Poi, accompagnato in processione dagli altri religiosi, ha raggiunto l’altare maggiore della basilica per presiedere al concelebrazione eucaristica.