Cronaca

Pompei - In primavera arriva la tassa di soggiorno turistica

Si tratta di un’imposta cosiddetta di scopo, i cui ricavi saranno cioè reinvestiti per migliorare la qualità dei servizi pubblici, con attenzione particolare a quelli del comparto turistico.

di Maria Fusco


Con la primavera prossima potrebbe concretizzarsi l’entrata in vigore della tassa di soggiorno turistica nella città mariana. Si tratta di un’imposta cosiddetta di scopo, i cui ricavi saranno cioè reinvestiti per migliorare la qualità dei servizi pubblici, con attenzione particolare a quelli del comparto turistico. Al Municipio si sta lavorando in tal senso. La conferma arriva dalle sigle di categoria tra le quali c’è l’Adap, che è l’associazione che riunisce gli albergatori della città mariana. Giorni fa gli operatori del settore, tra i quali anche alcuni proprietari di bed and breakfast, hanno presenziato ai lavori della prima commissione consili

are che, tra le altre cose, si occupa di statuto e regolamento comunali. Per arrivare all’introduzione dell’imposta, l’iter dovrà passare attraverso passaggi specifici. Stando a quanto riferiscono alcuni imprenditori del settore turistico, sembrerebbe che siano già state indicate le tariffe dell’imposta di soggiorno: tre euro a persona per singolo pernotto (per hotel e alberghi a quattro stelle, in città mancano strutture “pentastellate”) e due euro per le altre categorie (strutture a tre stelle, due stelle e bed and breakfast). Sarebbe prevista, inoltre, l’esenzione per i capigruppo e per i minori fino al compimento del dodicesimo anno d’età.


giovedì 17 dicembre 2015 - 14:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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