Anche Pompei aderisce al progetto 'Comune Plastic Free', l'iniziativa avviata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare per esaltare i principi di riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso, le basi della raccolta differenziata. Ad oggi, sono centinaia i comuni d'Italia che hanno aderito, a cui si aggiunge ufficialmente anche la città mariana. In tutte le attività commerciali del territorio locale verrà vietata la distribuzione ai clienti sacchetti di plastica non biodegradabile.
Sarà consentito l'utilizzo delle eventuali scorte di sacchetti da asporto monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile, giacenti nei magazzini, comunque non oltre il 31 luglio. Vietata, invece, la vendita e l'utilizzo di sacchetti di colore nero. Proibito inoltre ai titolari delle attività della ristorazione, ricettive e atti
vità similari, nonché gli esercizi commerciali di generi alimentari ed ogni altro esercizio e centro vendita abilitato alla commercializzazione di stoviglie per alimentari, a decorrere dal 1° agosto 2019, l'utilizzo o la distribuzione di 'materiale monouso' non biodegradabile e non compostabile.
Per quanto riguarda mense scolastiche ed ospedaliere, la scelta è quella di andare in proroga: solo dal 30 ottobre, infatti, sarà vietata la plastica non biodegradabile per consentire i tempi di adeguamento allo specifico settore. Le sanzioni previste per chi non rispetta l'ordinanza di palazzo De Fusco vanno da 25 euro a 500 euro, il provvedimento sarà esteso da agosto anche a visitatori e turisti. Un cambio di direzione importante che, a conti fatti, coinvolgerà le centinaia di migliaia di persone attese in città con l'inizio dell'estate.