L'operato del sindaco di Pompei Pietro Amitrano è sotto la lente d'ingrandimento dei 5 Stelle, come se non bastassero negli ultimi giorni le diatribe interne allo stesso Pd locale.
Sono ore calde quelle vissute a palazzo De Fusco dalla coalizione di maggioranza. Se gli equilibri interni sembrano vivere sul filo di lana, le sollecitazioni al primo cittadino arrivano stavolta dall'opposizione, con i grillini a spingere sulla questione 'acqua pubblica'.
«Il 18 gennaio 2019, alle ore 11:50 - si legge in una nota diramata dagli esponenti pentastellati -, sono state presentate alla segreteria dell'ente idrico campano le liste 'comuni per l'acqua pubblica'. Hanno sottoscritto le liste i sindaci di molte città campane, ma per Pompei n
on ha fatto altrettanto il sindaco Amitrano».
Domani, infatti, i sindaci dell'hinterland napoletano saranno chiamati a votare per sopperire alla mancanza di 10 consiglieri (decaduti o dimissionari) del distretto Sarnese-Vesuviano. Le elezioni saranno un vero e proprio referendum per dire 'sì' o 'no' al superamento di quella che viene definita nella nota «l'inefficiente Gori».
L'invito si fa poi esplicito: «Il gruppo 5 Stelle di Pompei esorta il sindaco Amitrano a votare alle elezioni supplettive del consiglio di distretto in favore della ripubblicizzazione dell'acqua, rispettando così la volontà popolare espressa dai cittadini italiani mediante l'ormai famoso (e disatteso) referendum del 2011».