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Pompei - Francesco De Gregori incanta l'Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei chiudendo la rassegna BoP

Il ''Principe'' ha così chiuso poeticamente la rassegna che ha registrato oltre 30.000 presenze grazie ad uno straordinario cartellone di eventi

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Francesco De Gregori all'Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei

La classe del "Principe", il fascino dei suoi capolavori, la magia dell'Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei. La serata del 26 luglio ha dispensato emozioni profonde tra i tantissimi appassionati che hanno fatto registrare il sold-out per la tappa del tour “Francesco De Gregori dal vivo”. Aperto dalla splendida voce di Angela Baraldi, accompagnata alla chitarra da Federico Fantuz, il concerto ha proposto un De Gregori felice di dar vita ad una scaletta contraddistinta da perle meno celebri del suo repertorio. Ecco, dunque, l’inizio con “Lettera da un cosmodromo messicano” seguita da “Cose” e “Atlantide”. Dopo aver servito questo splendido tris, il cantautore ha regalato un sorriso ai tanti presenti affermando che, complice uno splendido tour in coppia con Antonello Venditti durato oltre 2 anni, avrebbe preso la parola tra una canzone e l’altra, una autentica particolarità per chi lo segue da decenni. Ha così presentato “Bufalo Bill” raccontandone la storia e la creazione del suo personaggio Culo di Gomma famoso meccanico, per poi proseguire con “Pianobar”, “Compagni di viaggio” e “Un guanto”. Particolarmente suggestiva è stata poi l’esecuzione del brano “Baci da Pompei” che narra l’immaginaria storia d’amore tra due giovani interrotta dall’eruzione del 79 d.C.. Dopo

“Come il giorno”, “L’uccisione di Babbo Natale” e “I matti”, il concerto entra nel vivo con De Gregori che propone alcuni dei suoi capolavori più apprezzati. Si passa da “Generale” a “Il cuoco di Salò” per poi arrivare a “La leva calcistica della classe ‘68”, “Sempre e per sempre” e concludere la corsa, almeno apparentemente, con “La valigia dell’attore” e la tanto acclamata “La donna cannone”. Richiamato a gran voce sul palco per il bis, Francesco De Gregori ha cantato “Mannaggia alla musica”, ha dedicato un tributo a Lucio Dalla cantando in coppia con Angela Baraldi “Anidride solforosa” e ha regalato un finale da brividi. Prima ha eseguito “Rimmel” con la sua splendida armonica a bocca e, infine, ha invitato i presenti a ballare il poetico valzer che è “Buonanotte fiorellino”. Il “Principe” ha così chiuso poeticamente la rassegna “BoP - Beats of Pompeii” che ha registrato oltre 30.000 presenze grazie ad uno straordinario cartellone di eventi che, in precedenza, ha visto esibirsi nella splendida cornice dell’Anfiteatro del Parco Archeologico anche Carmen Consoli, John Legend, Russel Crowe, Ludovico Einaudi, Il Volo, Biagio Antonacci in ben tre date e I Pooh. Un successo strepitoso che ha unito cultura e spettacolo in un’estate pompeiana da sogno.


domenica 28 luglio 2024 - 18:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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