Si è introdotto due giorni fa nel Parco Archeologico di Pompei (Napoli) in orario di chiusura al pubblico ma è stato individuato dal personale del Parco che hanno allertato i carabinieri che lo hanno fermato. La persona, un uomo di 31 anni, non deteneva alcun oggetto, tantomeno di interesse archeologico.
Pare che l'uomo abbia semplicemente voluto cercare un riparo per la notte. Perciò, è entrato negli Scavi e qui ha trascorso la notte. I carabinieri, dopo aver constatato
l'assenza di danneggiamenti ai resti archeologici, hanno avviato, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, un'indagine per precisare la dinamica dell'accaduto.
Al momento sull'uomo vi è solo l'accusa di invasione di terreni ed edifici. Ma a destare scalpore è stata la facilità con cui si è introdotto nel Parco Archeologico, senza che vi fosse alcun segnale di allarme che lo segnalasse. Per fortuna il sistema di videosorveglianza è risultato efficace.