Dopo aver spaventato molti cittadini per il loro selfie sul campanile della chiesa di Pompei, i due ragazzi ucraini hanno pubblicato quegli scatti sui social con tanto di commento in russo. «Abbiamo scavalcato la barriera sulla chiesa di Pompei per scattare una foto col vulcano sullo sfondo. Molte persone hanno pensato ad un tentativo di suicidio, ma non era così».
Un gesto che, come anche loro hanno ammesso, fece scattare l’allarme a Pompei per un presunto tentativo di suicidio. Nel mirino finì una ragazza di 19 anni, l’au
trice della foto. I tre ragazzi furono subito fermati dagli agenti della Polizia Municipale e redarguiti, oltre alla possibilità di essere denunciati per procurato allarme.
L'inquietante moda del 'Daredevil Selfie', che avrebbe preso piede tra i giovani, consisterebbe nell'immortalarsi in situazioni estreme: su un tetto, sui binari di un treno o, a Pompei, in bilico sul campanile. Rischiare la vita, insomma, solo per fare incetta di like sui social. E pensare che sarebbe bastato un nulla per far volare giù la ragazza da una altezza di 82 metri.