Cronaca

Pompei - Dito mozzato al centro commerciale, i cestini risultano a norma

Indagini affidate ai carabinieri, al momento non risultano anomalie di progettazione: si batte la pista della tragica fatalità.

di Francesco De Sio


Solo una tragica fatalità voluta dal destino. Non ci sarebbero infatti responsabilità da parte di soggetti terzi per quanto accaduto ieri sera presso il centro commerciale 'La Cartiera' di Pompei, teatro del grave incidente che ha visto un bambino di 5 anni tranciarsi un dito dopo aver messo la mano all'interno di un cestino. La famiglia del piccolo, originaria di Angri, si è immediatamente accorta che qualcosa non andava alla vista del sangue, dopo che il loro figlioletto aveva estratto l'arto insanguinato dal contenitore metallico. Di lì la corsa in ospedale e il trasferimento al Santobono di Napoli, dove i medici partenopei avrebbero provato senza successo a ricucire il dito mozzato.

Sul caso sono al lavoro i carabinieri della stazione

di Pompei, guidati dal maresciallo Tommaso Canino sotto la direzione del maggiore Simone Rinaldi della compagnia di Torre Annunziata. I militari stanno provando a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto per accertare eventuali responsabilità nella disavventura, mentre la Procura oplontina ha già aperto un'inchiesta. Secondo quanto filtra da fonti investigative, tuttavia, i cestini presenti all'interno del centro commerciale rispetterebbero tutti gli standard di sicurezza della normativa vigente. Pur non escludendo nessuna evenienza, al momento la pista maggiormente accreditata dagli uomini dell'Arma resta quella della sfortunata fatalità, con il dito del bambino rimasto intrappolato in un buco della lamiera del cestino senza che lo stesso risultasse fuorilegge.


mercoledì 11 settembre 2019 - 17:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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