Clamoroso dietrofront del corpo della polizia municipale di Pompei, che nelle giornate di Natale e Santo Stefano ha regolarmente prestato servizio, in ottemperanza alla circolare firmata lo scorso 21 dicembre dal comandante Gennaro Petrocelli. Eppure nel corso degli tre giorni precedenti a martedì i sindacati avevano firmato ben due documenti ravvicinati in cui, oltre all'incostituzionalità del provvedimento, si sottolineava anche la carenza di fondi per liquidare l'attività straordinaria del IV settore (circa 2400 euro a fronte dei 6000 necessari), con addirittura la minaccia di un esposto alla Corte dei Conti. Appare perciò arduo compredere i motivi alla base di una così inattesa inversione 'ad U'. Secondo quanto filtra da piazzale Schettini, la scelta degli agenti sarebbe stata dettata solo ed esclusivamente «da un alto senso di responsabilità nei confronti della cittadinanza». Nessuna ricucitura dello strappo venutosi a creare con l'Ente quindi. Resta, sullo sfondo, uno scenario ricco di incognite, che mett
e in luce - come era già successo a ottobre - la professionalità dei caschi bianchi pompeiani a fronte di una situazione che pare tanto improrogabile quanto di difficile soluzione, non essendoci margini per ripristinare il fondo accessorio delle indennità di turnazione. A sei mesi dalla denuncia dei revisori dei Conti, dunque, permane lo stato di agitazione del personale. Dopo le indecisioni iniziali, l'amministrazione guidata dal sindaco Pietro Amitrano ha adottato diversa turnazione con copertura del servizio nell'intera settimana lavorativa, fine settimana compresi. L'unica differenza è che a mancare in busta paga sono i 200 euro mensili della turnazione. I sindacalisti parlano di «procedura irregolare», ma ad ora tali provvedimenti hanno sempre trovato l'ok dei vigili al lavoro straordinario. Una scelta facoltativo, ma nel caso dei caschi bianchi - come hanno fatto capire il prefetto e i dirigenti del Comune di Pompei - si tramuterebbe in obbligatoria vista l'indispensabile del servizio per l'ordine pubblico.