Il blue Monday a Pompei non poteva andare peggio. La città mariana ieri, a partire dalle 11.30 circa e fino a questa mattina alle 7.30 si è ritrovata senz’acqua. Un guasto alla rete idrica ha lasciato a secco i rubinetti dei pompeiani. Un gusto che, secondo le prime informazioni diffuse dalla Gori, sarebbe dovuto rientrare nelle prime ore del pomeriggio. Ma con il passare delle ore la situazione si è rivelata più critica del previsto. E così gli operai dell’azienda che gestisce il servizio idrico sono andati avanti ad oltranza, lavorando anche nel corso della notte, per sistemare il guasto. Si è così arrivati a q
uesta mattina quando, pochi minuti prima delle 7.30, l’acqua è ritornata lentamente ad uscire dai rubinetti degli appartamenti di Pompei.
«Una vergogna» tuonano i cittadini pompeiano che si sono trovati in grosse difficoltà per la completa assenza di acqua e senza aver avuto percezione della gravità della situazione. Nel tardo pomeriggio si è cercato di correre ai riapri facendo arrivare a Pompei alcune cisterne per la distruzione dell’acqua posizionate in Piazza Bartolo Longo e Via Aldo Moro. Una soluzione per tamponare le emergenze e consentire ai pompeiani di avere almeno l’acqua per bere e cucinare.