Con l'inizio di settembre, riprende la lotta all'abusivismo dalle parti di Pompei. In particolare gli operai hanno dato esecuzione a una specifica disposizione della magistratura che ha portato oggi alla demolizione del piano terra di una villa sita in località Ponte Persica, al confine con Castellammare di Stabia. Il proprietario aveva già provveduto precedentemente con mezzi propri ad abbattere il secondo piano della costruzione abusiva, senza tuttavia completare l'opera entro i termini prescritti dalla legge. L'azione in danno dell'Ente di palazzo De Fusco, finanziata dalla Cassa Depositi e Prestiti, vedrà solo in un secondo momento il saldo del 'debito' da parte del responsabile della costruzione abusiva.
Già dom
ani mattina dovrebbe invece partire l'abbattimento - già richiesto e autorizzato con mezzi propri - di uno stabile in zona più centrale, collocato sempre in maniera non conforme alle vigenti normative in via Minutelle. In questo caso l'operazione della ditta incaricata potrebbero richiedere più giorni di lavoro. Dopo questa due giorni, appuntamento a novembre per la prossima demolizione. La linea dettata dalle istituzioni, seppur a lenta cadenza, prosegue nel contrasto all'antico fenomeno dell'abusivismo, esteso in tutta la Campania. Una piaga che ingloba non solo abitazioni di necessità o interventi di scarso rilievo come la costruzione di una stalla, ma in alcuni casi anche abitazioni di lusso o interi opifici aziendali.