Cronaca

Pompei - Coppia gay insultata all'ingresso degli scavi archeologici. Borrelli (Europa Verde): «Episodio inqualificabile»

Il commento del consigliere regionale: «Si attivi Osservatorio regionale contro i crimini d'odio legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere»


“La segnalazione di un gravissimo episodio di omofobia all’ingresso degli scavi archeologici di Pompei lascia senza parole. Secondo le due vittime di questo inqualificabile accadimento, come denunciato dall’associazione Pride Vesuvio Rainbow’, sarebbe stato proprio un uomo appartenente al personale in servizio o una guida ma comunque fornita di distintivo identificativo ad apostrofarli con la frase “prepariamoci arriva una nave di ricchion....", facendo riferimento ai turisti in arrivo a Pompei da un crociera gay friendly, ferma nel porto di Napoli. Di particolare gravità anche il pietoso tentativo da parte del personaggio in questione di minimizzare l’accaduto sostenendo che questa espressione venga abitual

mente utilizzata come usanza locale. Ritengo inaccettabile che in uno dei siti campani più famosi al mondo, meta di milioni di turisti, sia avvenuta una cosa simile. Se verificate tutte le circostanze denunciate chiederò interventi pesanti su chi si è macchiato di un comportamento del genere. Contro il proliferare di questi episodi ho chiesto che la Regione Campania ponga a pieno regime la legge regionale contro l'omotransfobia, a partire dalla costituzione dell'Osservatorio regionale contro i crimini d'odio legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere, previsto dalla nuova legge approvata e non ancora operativo.” Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.


domenica 28 agosto 2022 - 18:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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