Cronaca

Pompei - Chiesta la rimozione di tavolini e ombrelloni dai bar e ristoranti nei pressi del Santuario e degli Scavi

I consiglieri di opposizione: «Richiesta illeggittima. Ci saranno notevoli danni economici per le attività commerciali».

di Maria Felice Ferrara


Mangiare un gelato o sorseggiare un caffè nel suggestivo e storico scenario pompeiano seduti comodamente ai tavolini di un bar, a breve, non potrà essere più possibile. Il tutto per non rovinare il decoro urbano. È questa, infatti, la causale con cui il direttore dell'area archeologica, Massimo Osanna, ha chiesto al Comune di Pompei di bloccare le pratiche di occupazione di suolo pubblico in esame e di revocare quelle già concesse fino a questo momento. In particolare, il direttore ha invitato l'Ente a verificare le istanze «assumendo prioritariamente la finalità di riqualificare il territorio e assicurare il decoro delle aree tutelate» dal codice dei Beni culturali e del Paesaggio e di «effettuare le verifiche di legittimità» delle autorizzazioni passate e future nelle piazze che si aprono nei pressi delle biglietterie degli Scavi e in piazza Bartolo Longo.
Un colpo non di poco conto per l'intera economia del paese, consid

erando l'ormai imminente inondazione di turisti in città, che ha subito allertato i consiglieri comunali di opposizione, Alberto Robetti, Alfonso Conforti, Andreina Esposito e Amato La Mura: «Non ritenendo legittima la richiesta del ministero peri Beni e le Attività Culturali a firma del professor Massimo Osanna non comprendiamo perché l’ufficio preposto abbia sospeso il rilascio di dette autorizzazioni – hanno scritto i quattro nell’interrogazione rivolta al Sindaco Pietro Amitrano - Tali sospensioni sono causa di notevoli danni economici per le attività commerciali, all’indotto collegato a dette attività ed al mondo del lavoro che trova, anche in queste attività, una notevole opportunità. Tutto questo si ritorce contro l’economia dell’intera città. Vista l’importanza dell’argomento confidiamo in una risposta celere alla città per la risoluzione del problema».


lunedì 16 aprile 2018 - 15:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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