“Avevamo ragione. Stamattina sono stati rimossi i segni distintivi del Comune di Pompei dalle vetrine dei locali della Circumvesuviana e del Demanio adibiti ad info point dell'agenzia Pompei Tour Organizer. Aspettiamo che lo stesso accada anche per i biglietti e i cartellini delle guide e che il Comune, essendoci tutti gli estremi per farlo, agisca in danno della società”. L’annuncio arriva dal consigliere d’opposizione Maria Padulosi, che scrive sul dal proprio account facebook. Le anomalie in merito all’utilizzo di marchio e logo del Comune di Pompei da parte della società privata Pompei Tour Organizer, con sede in via Plino n°15, sono state messe nero su bianco in un’interrogazione consiliare a risposta scritta promossa dall’opposizione consiliare della quale fa parte anche l’avvocato Padulosi. Il documento è stato presentato Municipio il
6 novembre scorso, prima che iniziasse la seduta del consiglio comunale. “Poiché sulla questione già mesi fa (in piena stagione turistica!) avevo inutilmente chiesto (a voce, ma pubblicamente in Consiglio Comunale) un intervento, resta una amara constatazione. Quella che contro il grave abuso e la sopraffazione (a discapito della immagine della nostra città, dei turisti e dei tanti operatori turistici di Pompei), perpetuata da un soggetto privato che – scrive ancora il consigliere – di tanto ha lucrato a suo esclusivo vantaggio (con la complicità di chi sapeva e ha ....tirato a campare), ci si è mossi solo a seguito di una richiesta scritta e circostanziata inviata anche al Prefetto con riserva di riferire alla autorità penale e alla autorità nazionale anti corruzione. Come dire: non certo per senso di legalità...”.