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Pompei - Caos vigili, martedì sciopero generale dei comunali

Oggi e domani si terranno tre assemblee. Verso il blocco della macchina comunale.

di Raimondo De Luca


Proclamato lo stato di agitazione in piazza Bartolo Longo. Il vertice di ieri mattina ha portato al naturale sviluppo della non curanza che l'amministrazione ha palesato nei confronti del caso vigili. Gli agenti della Municipale, assieme a tutti i colleghi dipendenti comunali, si sono detti pronti martedì prossimo ad indire due scioperi generali per il 5 e il 7 ottobre. Un'eventualità che metterebbe a serio rischio la Supplica annuale. Il summit tra il corpo di polizia locale e i sindacati di Cgil e Uil ha sancito la definitiva rottura con palazzo De Fusco: tra i caschi bianchi filtra infatti amarezza e scoramento per l'atteggiamento dal sindaco Amitrano. Un eccesso di confidenza, quello della fascia tricolore, confermato nell'ultimo colloquio con il Prefetto. L'Ente pompeiano ha infatti provveduto mercoledì a far entrare in vigore un nuovo orario di copertura totale della giornata (7:30-23), malgrado non vi sia alcuna garanzia sulle coperture delle indennità di turnazione. Un vero e proprio bluff messo in campo dal primo cittadino per prendere tempo e rassicurare Napoli per le processioni di ottobre.

Questo colpo basso non è andato giù agli agenti, decisi ormai ad andare fino in fondo per far valere le proprie ragioni. Nelle giornate di oggi e domani si terranno tre assemblee, due mattutine e

una pomeridiana domenica, in cui si valuteranno i provvedimenti da adottare e ufficializzare il 18. Per martedì è infatti fissata una riunione che vedrà partecipare tutti i dipendenti comunali. Allo sciopero aderirà dunque tutto il personale di palazzo De Fusco, in quella che si preannuncia essere una macchia senza precedenti per la città mariana. "Era prevista anche una quarta assemblea per oggi pomeriggio - ci hanno spiegato i sindacalisti di Cgil e Uil Antonio Fascia e Mario Russo -, ma qualche ora fa abbiamo appreso di una processione che coinvolgerà persone disabili. Il corpo della Municipale ha scelto liberamente di prestare regolare servizio per garantire l'evento". Una decisione di grande buon senso che non rende però meno ferma la voglia di far valere le proprie ragioni martedì prossimo: "L'assemblea generale sarà di fatto il preludio agli scioperi di ottobre. Non siamo più disposti ad accettare questa situazione e per dare voce alle nostre ragioni abbiamo scelto le due date importanti per la città come quelle della festa di Bartolo Longo e la Supplica alla Madonna. Solo una convocazione al tavolo del Prefetto potrebbe fermarci, ma se non è accaduto finora difficilmente succederà adesso". Amitrano si trova spalle al muro, e il tempo per provare ad evitare la figuraccia stringe.


sabato 15 settembre 2018 - 08:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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