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Pompei - Caos vigili, interrogazione parlamentare della senatrice La Mura: «L'Ente non riesce a garantire il servizio»

L'iniziativa pentastellata si è resa necessaria a seguito della problematica che ormai da sette mesi sta attanagliando i caschi bianchi locali.

di Francesco De Sio


   Immagine di repertorio non collegata alla notizia

Caos vigili, i 5 Stelle si muovono a livello nazionale. La senatrice Virginia La Mura ha infatti depositato un'interrogazione parlamentare per chiedere al ministro per la Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno «informazioni sulle azioni da intraprendere per assicurare alla città di Pompei l'idoneo servizio di Polizia Municipale che attualmente non è garantito».

L'iniziativa pentastellata si è resa necessaria a seguito della problematica che ormai da sette mesi sta attanagliando i caschi bianchi locali, costretti dall'estate scorsa ad un duro braccio di ferro con l'amministrazione comunale per vedersi riconosciuti in busta paga i 200 euro mensili dell'indennità di turnazione.

Una situazione paradossale che ha visto il servizio dei vigili restare operativo a fasi alterne, arrecando inevitabilmente danni d'immagine alla città di Pompei.

«Ho depositato un'interrogazione parlamentare - ha annunciato la pompeiana Virginia La Mura -. Un servizio, quello della Polizia Municipale, che il Comune non riesce ad assicurare, nonostante la sua importanza per l'ordine pubblico e la sicurezza di residenti e turisti. Non è infatti ammissibile che una città come Pompei,

meta di milioni di visitatori ogni anno, grazie agli Scavi archeologici e al Santuario, abbia la Polizia Locale impegnata solo parte della giornata», ha aggiunto l'esponente grillina.

«Il motivo sembra essere l'inadeguatezza del Fondo per le indennità di turnazione - prosegue - che non permetterebbe al Comune la necessaria copertura finanziaria per retribuire il servizio prestato dagli agenti».

La Mura ha portato come esempio dei disguidi lo slittamento del concerto del cantante Alex Britti, inizialmente fissato per la sera di Capodanno e poi spostato al 2 gennaio per impossibilità del Comune di garantire l'ordine pubblico. Il motivo? Originariamente il primo gennaio, visto il muro contro muro con i vertici dell'Ente, i vigili urbani di Pompei non avevano assicurato il loro servizio.

Da Roma bisognerà accertare la reale ragione per cui le casse di palazzo De Fusco non riescono da tempo a garantire le più basilari coperture economiche. Soprattutto, occorrerà trovare il modo di assicurare urgentemente un adeguato servizio di polizia municipale alla città, alla luce dell'altissimo numero di visitatori e turisti che ogni giorno dell'anno popolano la città.


venerdì 1 febbraio 2019 - 10:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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